Sarracenia flava. Foto Fabio d'Alessi 2000.
Sarracenia flava, trappola.
       Sarracenia flava

FamigliaSarraceniaceae
OrigineVirginia e Carolina (USA)
DescrittaLinnaeus (1753)

Troverete molte foto di questa specie su AIPCnet, e non a caso, essendo la "flava" la specie prediletta dall'autore del sito.

Originaria della zone costiere degli Stati Uniti Sud-Orientali, questa splendida specie e' nota in diverse varieta' di colore e con varie intensita' delle venature che le ornano gli ascidi.

Rustica e tollerante, ben si adatta al clima italiano, deliziando chi la coltiva con fiori e trappole di incredibile bellezza.





Banca Materiali: sfagno essicato a fibre lunghe









   Novita'  Sfagno Essicato a Fibre Lunghe!


Tutti i coltivatori di piante carnivore conoscono bene il valore dello sfagno - moltissime specie di carnivore in natura crescono direttamente sullo sfagno, ed in coltivazione questo materiale e' una risorsa eccezionale.

Da non confondersi con la comunissima torba acida di sfagno (che e' prodotta dalla decomposizione e invecchiamento dello sfagno nelle torbiere), lo sfagno "fresco" e' miracoloso per far radicare talee o germinare semi, per rendere il terreno piu' soffice e permettere un migliore sviluppo radicale delle nostre piante.

Purtroppo ha un enorme difetto: e' molto raro.

Dopo il SuperSphag e grazie all'esperienza accumulata dai nostri soci, che come sempre hanno fornito valutazioni, consigli e suggerimenti, oggi AIPC ha deciso di voltar pagina e di proporvi direttamente quello che sta alla base del SuperSphag, ovvero le fibre di sfagno essicate.

Questa scelta è dettata dal fatto che, a differenza del SuperSphag, lo sfagno essicato a fibre lunghe può essere sia tritato (e quindi reso come il vecchio SuperSphag) che utilizzato così com'è per alleggerire il substrato nella coltivazione delle Utricularie e delle Nepenthes.

Lo sfagno essicato a fibre lunghe viene offerto ai soci iscritti al solo costo del rimborso spese di spedizione e materiale.

Qui a sinistra, in sequenza dall'alto al basso, potete vedere come lo sfagno essicato a fibre lunghe in pochi minuti assorba una considerevole quantita' d'acqua, fino a raggiungere un volume quasi doppio a quello iniziale.

Le fibre di sfagno tritate e reidratate possono essere utilizzate anche sulla superficie dei vasi o per le semine di piante difficili o delicate; la loro spiccata funzione antifungina e la struttura altamente porosa e traspirante mantengono le plantule sane e fresche e le radici umide ed areate.

Le fibre lunghe, mescolate con torba in parti uguali o con torba e perlite, migliorano sensibilmente il terreno di coltivazione. Alcuni generi pare traggano particolare beneficio dall'uso di sfagno al posto della torba (Heliamphora, Darlingtonia ecc.). Altro substrato da provare, visti i risultati che alcuni declamano, e' il mix sfagno/perlite (privo di torba), che pare fornire un'ottima aerazione ed essere particolarmente indicato per piante piu' delicate, (ad esempio Drosera regia).

AIPC propone le fibre lunghe di sfagno essicato esclusivamente ai soci regolarmente iscritti all'Associazione. Le confezioni sono composte da due sacchetti da 1 litro. Per ogni confezione AIPC richiede 2,00 € di rimborso (costo del materiale e delle spese per l'importazione in Italia). Lo Sfagno essicato a fibre lughe puo' essere incluso in ogni normale ordine di materiale della Banca Materiali.
AIPC - Associazione Italiana Piante Carnivore
 
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Ultimo aggiornamento: 05 giugno 2008